L’IDEA DI RINGIOVANIRE IL TEMPO

Pubblicato da Eligio Caleffi il

Forse non tutti sanno che per la moderna cosmesi funzionale, rallentare il tempo non è un'utopia; questo grazie a  cosmetici con strutture formulative capaci di mantenere in un migliore equilibrio la pelle.

Il tempo scorre, e la struttura elastica della pelle cambia inesorabilmente.

Vi sono dei continui mutamenti a livello di attività dei fibroblasti, di microcircolo cutaneo, di “velocità” nel ricambio corneo.

Già intorno ai 35 anni possono apparire sul viso i primi segni del tempo; questi sono causati principalmente dalla contrazione dei muscoli mimici.

La pelle tende via via a perdere compattezza, turgore, elasticità, e fatica sempre più a mantenere il giusto grado di idratazione; via via i lineamenti diventano più marcati, si evidenziano con più decisione le naturali rughe d'espressione.

Fermare il tempo non è possibile, ma mitigarne le espressioni  che si evidenziato via via sulla pelle, non è un'utopia.

La «cosmesi funzionale» si pone l’obiettivo di realizzare delle preparazioni in grado di ripristinare il normale equilibrio cutaneo, prevenendo o contrastando l’insorgenza delle imperfezioni correlate alla scarsa elasticità. Perciò non soltato una cosmesi di "copertura" della scarsa elasticità, ma soprattutto azioni capaci di rallentarne il presentarsi, e mitigarne l'intensità strutturale sulla pelle.

È bene precisare che quando si prende in esame l’equilibrio fisiologico della pelle, bisogna considerare un sistema nel quale si verificano innumerevoli reazioni biochimiche, che attraverso una continua “trasformazione”, assicurano il funzionamento vitale alle cellule e ai tessuti.

In condizioni normali, tutte queste reazioni si trovano in equilibrio tra loro; nondimeno, in presenza di caratteristiche situazioni, l’equilibrio può iniziare a  scarseggiare, determinando uno “squilibrio” di funzionalità elastico/cutanea.

Le variazioni di pH, le alterazioni del contenuto idrico, le modificazioni nell’amalgama del film idrolipidico sono le più comuni e riconosciute.

Entro certi limiti il nostro organismo è in grado di ripristinare le normali condizioni «fisiologiche»; quando ciò comincia a non accadere, gli squilibri nell’attività di produzione di struttura elastica (Collagene, Elastina, Acido Ialuronico, ecc…), possono evolvere, determinando la comparsa di alcuni inestetismi ; l’atonicità della pelle, e le rugosità, sono tra i più sentiti.

Un buon cosmetico Anti Aging, non deve vantare proprietà terapeutiche (che competono al campo medico), ma non deve essere nemmeno un "semplice camouflage"!
Deve proteggere la cute, mantenendola in buono stato soprattutto attraverso una attività preventiva, che sia il più possibile equilibrante nei confronti della “vivacità” fisiologica di della pelle nel mantenersi elastica.

Scegliamo quindi il cosmetico più adatto alla nostra pelle ed alle sue evoluzioni nel tempo !

Spesso i consigli dell’Estetista aiutano a seguire un percorso logico di “terapia” cosmetica per la propria pelle.


Condividi questo post



← Articolo più vecchio Articolo più recente →


Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati